“Davide Giovanni Tomasi, prima dell’intervallo, ha regalato anticipatamente agli ascoltatori l’apice della serata, la famosa Ciaccona di Johann Sebastian Bach (…). È stato subito evidente quanto questa musica fosse importante per lui. Il carisma di questa opera ha avuto l’effetto di una pacata preghiera nell’irrequietezza del nostro presente. L’impatto sul pubblico non è mancato – a lungo un silenzio assoluto, poi un grande applauso. (…) Una serata che rimarrà tra i ricordi speciali degli ascoltatori.” – Süddeutsche Zeitung

“Una serata eccellente, ricca, magica, con un repertorio originale ed un grande talento. Non è un chitarrista dall’attacco ruvido e violento, non finalizza la sua magnifica tecnica a superficiali effetti circensi, ma alla qualità più elevata, estraendo l’arte dalla musica stessa” – Tiroler Tageszeitung

Acclamato in tutto il mondo per l’intensità e la sensibilità delle sue interpretazioni, nella prossima stagione Davide Giovanni Tomasi sarà impegnato in numerosi appuntamenti, tra cui spiccano il concerto alla Konzerthaus di Berlino con Jean-Guihen Queyras e la Konzerthausorchester diretta da Aziz Shokhakimov, quello alla Brucknerhaus Linz affiancato dall’attore tedesco Matthias Brandt e il debutto per l’Unione Musicale di Torino in duo con Marco Musso.

Nel settembre del 2020 è stato invitato a suonare il “Concierto de Aranjuez” alla Filarmonica di Berlino con la Sinfonie Orchester Berlin e Stanley Dodds, diventando uno dei pochi chitarristi ad essersi esibiti in questo tempio della musica. Inoltre suona regolarmente in importanti sale come il Prinzregententheater di Monaco, la Filarmonica di Colonia, la Salle Pasteur – Le Corum di Montpellier, l’International House of Music di Mosca, l’Auditorium del Museo del Violino di Cremona, l’Aula Magna dell’Università” La Sapienza” di Roma, il Conjunto Santander di Guadalajara, la Hakuju Hall di Tokyo e molte altre. Le sue esibizioni sono state registrate da rinomate emittenti radiofoniche: Radio France, BR Klassik, Hessische Rundfunk, Radio Vaticana.

Tomasi ha attirato l’attenzione della critica nel 2017 vincendo il 66º Concorso Internazionale di Musica ARD di Monaco di Baviera, uno dei più prestigiosi al mondo: un successo che segue una lunga serie di premi nei più importanti concorsi internazionali, tra cui il Concorso Internazionale di Chitarra di Tokyo, il Guitar Masters di Breslavia, il Concorso Internazionale di Chitarra di Gargnano e il “José Tomás” di Petrer.

Ha collaborato con artisti di chiara fama, tra cui: François-Xavier Roth, Jean-Guihen Queyras, David Reiland, Stanley Dodds, Novus Quartett, Vito Zuraj, Cosimo Carovani, Nicolò Manachino.

È molto attivo nella musica da camera e si esibisce regolarmente con le principali orchestre europee: Münchner Rundfunkorchester, Gürzenich-Orchester di Colonia, Konzerthausorchester di Berlino, AUKSO, Polnischer Kammerphilharmonie Sopot, Montenegrin Symphony Orchestra. Inoltre nel 2016 ha fondato insieme al chitarrista italiano Marco Musso il Tomasi-Musso Guitar Duo, con il quale suona nei festival di tutto il mondo.

È spesso chiamato a tenere masterclass in Italia e all’estero. Dal 2022 è inoltre docente di chitarra presso il Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Rodi Garganico.

È sponsorizzato dalla D’Addario & Co.