“Davide Giovanni Tomasi, prima dell’intervallo, ha regalato anticipatamente agli ascoltatori l’apice della serata, la famosa Ciaccona di Johann Sebastian Bach (…). È stato subito evidente quanto questa musica fosse importante per lui. Il carisma di questa opera ha avuto l’effetto di una pacata preghiera nell’irrequietezza del nostro presente. L’impatto sul pubblico non è mancato – a lungo un silenzio assoluto, poi un grande applauso. (…) Una serata che rimarrà tra i ricordi speciali degli ascoltatori.” – Süddeutsche Zeitung

“Una serata eccellente, ricca, magica, con un repertorio originale ed un grande talento. Non è un chitarrista dall’attacco ruvido e violento, non finalizza la sua magnifica tecnica a superficiali effetti circensi, ma alla qualità più elevata, estraendo l’arte dalla musica stessa” – Tiroler Tageszeitung

Davide Giovanni Tomasi nasce il 21 novembre 1991 a Pavia. Cresce in una famiglia di musicisti e di origine eterogenea. Suo nonno è un direttore d’orchestra polacco, mentre sua nonna, Anna de Cavalieri, è un famoso soprano statunitense. Inizia lo studio della chitarra all’età di otto anni e viene ammesso al Conservatorio di Musica “Franco Vittadini” di Pavia a tredici.

Nel 2018 si trasferisce al Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, dove si diploma con Guido Fichtner con il massimo dei voti e la lode a soli diciotto anni, lo stesso anno della maturità. Un anno dopo, vince il Premio Nazionale delle Arti, conferito dal MIUR ai migliori studenti dei conservatori italiani. Nel 2012, comincia a studiare con Adriano del Sal e Paolo Pegoraro alla Segovia Academy di Pordenone e nel 2016 segue Paolo Pegoraro alla Kunstuniversität Graz (Austria). Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da Oscar Ghiglia, Judicael Perroy, Lorenzo Micheli, Matteo Mela, Zoran Dukic, Manuel Barrueco, tra gli altri.

La sua carriera internazionale incomincia nel 2014 con la vittoria del primo premio al Concorso Internazionale di Chitarra “Emilio Pujol” di Sassari. Due anni dopo vince il primo premio e il premio del pubblico al Concorso Internazionale di Chitarra di Viseu (Portogallo), il primo premio al Concorso Internazionale di Chitarra di Gargnano e il secondo premio al Guitar Masters di Breslavia (Polonia). Nel dicembre dello stesso anno, si aggiudica la medaglia d’oro al Concorso Internazionale di Chitarra di Tokyo, il più importante concorso di chitarra del continente asiatico: da quel momento fino al 2020, è stato invitato ogni anno a fare una tournée in Giappone.

Nello stesso periodo fonda il Tomasi-Musso Guitar Duo con il chitarrista italiano Marco Musso. Hanno suonato insieme in tre continenti, ricevendo sempre il plauso del pubblico e della critica. La loro visione musicale e la loro costante ricerca di nuove possibilità li porta a creare un repertorio completamente nuovo per questa formazione, basato per la maggior parte su trascrizioni di opere originali per pianoforte. Questa concezione ha dato vita a “Miroirs”, il loro primo album, pubblicato da BAM Music International nel 2019 e dedicato ai capolavori di Claude Debussy e Maurice Ravel.

Il 2017 è l’anno della svolta per Tomasi. A settembre vince il Concorso Internazionale di Musica ARD di Monaco di Baviera, uno dei più prestigiosi al mondo, ventisei anni dopo l’ultima edizione dedicata alla chitarra. Ciò lo porta a tenere, l’anno successivo, più di sessanta concerti in Germania e nel resto del mondo, esibendosi in festival prestigiosi come il Festival Radio France Occitanie di Montpellier, il Festival Ticino Musica di Lugano, i Weilburger Schlosskonzerte, i Meister & Kammerkonzerte di Innsbruck, i Liesborner Museumskonzerte e molti altri. Nel 2017 si aggiudica anche il primo premio al Concorso Internazionale di Chitarra José Tomas di Petrer (Spagna), che gli dà la possibilità di fare delle tournée in Spagna, Messico e Brasile e di registrare il suo primo album solistico, “To The Edge of Dream”, pubblicato da JSM Guitar Records e dedicato a John Cage, Tōru Takemitsu and Benjamin Britten. Infine, gli viene conferita la Chitarra d’Oro “Rivelazione dell’Anno” al Ventiduesimo Convegno Internazionale della Chitarra di Alessandria.

Tomasi si esibisce regolarmente in veste di solista con le principali orchestre del mondo come la Münchner Rundfunkorchester, l’AUKSO, la Polnischer Kammerphilarmonie Sopot, la Montenegrin Symphony Orchestra, la Sinfonie Orchester Berlin ed è molto attivo nell’ambito della musica da camera.

Inoltre è stato invitato a suonare in sale prestigiose come la Filarmonica di Berlino, il Prinzregententheater di Monaco, la Salle Pasteur – Le Corum di Montpellier, l’International House of Music di Mosca, l’Auditorium del Museo del Violino di Cremona, il Conjunto Santander di Guadalajara, l’Aula Magna dell’Università” La Sapienza” di Roma, la Hakuju Hall di Tokyo e in molte altre. Le sue esibizioni sono state registrate da importanti emittenti radiofoniche come Radio France, BR Klassik, Hessische Rundfunk e Radio Vaticana.

E’ spesso chiamato a tenere masterclass in Italia e all’estero: alla Hochschule für Musik Würzburg (Germania), alla Guitar Academy in Poznań (Polonia), al Conjunto Santander di Guadalajara (Messico) e al Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara. Da marzo a ottobre 2021 è stato inoltre insegnante di chitarra presso il Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna.

Dal 2016 è sponsorizzato dalla D’Addario and Co.

Nel 2020 crea “Art Works!”, una nuova serie di eventi online di supporto alla musica classica durante il periodo difficile della pandemia. Questi eventi vengono registrati in altissima qualità presso la Chiesa di San Lazzaro di Pavia e mandati in onda su Facebook. Includono esibizioni dal vivo, interviste con gli artisti e podcast. A settembre dello stesso anno, debutta in veste di solista con la Sinfonie Orchester Berlin diretta da Stanley Dodds nella sala grande della Filarmonica di Berlino, diventando uno dei pochi chitarristi ad essersi esibiti in questa sala leggendaria.

Nella prossima stagione suonerà i 43 Ghiribizzi di Niccolò Paganini alla Brucknerhaus Linz, in alternanza con le 42 poesie contenute all’interno di “Viaggio intorno alla mia camera” di Xavier de Maistre, recitate dall’attore tedesco Matthias Brandt. Inoltre farà il suo debutto per l’Unione Musicale di Torino, suonerà il Winterreise di Franz Schubert con il Tomasi-Musso Guitar Duo e Jonas Müller all’Oratorio del Gonfalone di Roma e farà una tourneè a Taiwan e in Giappone.

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